Permessi Windows per l’accesso alle cartelle all’interno di un dominio Active Directory

Permessi Windows per l’accesso alle cartelle all’interno di un dominio Active Directory

Ogni amministratore di sistema sa bene che è piuttosto complesso tenere traccia dei permessi assegnati alle varie risorse condivise.
Si pensi a una complessa struttura di gruppo nidificata in Microsoft Active Directory costruita nel corso di anni: stabilire esattamente e in modo rapido ‘chi ha accesso a cosa’ è complicato ed è un’attività che richiede tempo.
FolderSecurityViewer semplifica l’operazione e può essere usato non soltanto ‘una tantum‘ ma anche per tenere traccia delle modifiche sui permessi di accesso alle risorse condivise nel corso del tempo.
Anche in ottica GDPR, per un professionista e un’azienda è fondamentale sapere nel dettaglio quali soggetti possono accedere a quali informazioni.

Un’applicazione come FolderSecurityViewer, scaricabile da questa pagina è in grado di analizzare i diritti di accesso alle directory e annotarli all’interno di un report complessivo.

Il rapporto sulle autorizzazioni legge le autorizzazioni esistenti applicate alle varie cartelle presenti sul sistema e indica i diritti assegnati a singoli utenti e gruppi. Vai alla fonte

Redazione

Rispondi