Condividere L’accesso Wi-Fi è pericoloso

Condividere L’accesso Wi-Fi è pericoloso

Non c’è una legge che vieti di condividere l’ADSL tramite WiFi con uno o più vicini, mettendosi d’accordo con loro per pagare insieme il canone.Infrangiamo la legge solo se facciamo l’offerta di condivisione al pubblico.Se per esempio abbiamo messo un annuncio su internet o in un negozio in cui comunichiamo che intendiamo affittare l’ADSL.Se ne parliamo soltanto con i vicini possiamo stare tranquilli

Alcuni contratti ADSL hanno clausole che impediscono di rivendere o affittare a terzi il servizio, pena la perdita dell’abbonamento.E’ il caso per esempio dell’ADSL di Libero.Nel contratto di Alice, invece, non c’è una clausola specifica contro la rivendita o l’affitto dei servizi.Si vieta soltanto la “cessione” dell’abbonamento a terzi.il che è vietato anche nel contratto della linea telefonica.Si legge però che il cliente può permettere ad altri di usufruire del servizio ma non può chiedere un corrispettivo maggiore di quanto il cliente medesimo sia tenuto a corrispondere a Telecom italia.in relazione alle condizioni economiche vigenti.Superati i problemi tecnici e legali, dobbiamo tenere conto dei pericoli che corriamo condividendo la connessione.Le connessioni WiFi possono essere intercettate , con alcuni semplici strumenti.E il rischio non è solo quello di dare accesso a qualche altro vicino non autorizzato. Per esempio se c’è un servizio VoIP attivo, una volta intercettato il traffico chiunque si colleghi può telefonare a spese del titolare della connessione. Se qualcuno usa la connessione per diffondere virus o visitare siti pedofili sarà il titolare dell’abbonamento a rendere conto alle autorità giudiziaria.Infine , con la rete WiFi aumentano le probabilità che la nostra macchina sia invasa da trojan e virus.Facciamo quindi molta attenzione.

Redazione

Rispondi